CIAO Nicola, mio grande amico

Ieri sera ho appreso la triste notizia della scomparsa di Nicola Serini, uomo giusto e generoso, altruista e sempre socialmente impegnato.

Animatore dell’Ulivo e tra i fondatori del Partito Democratico di Melfi, nonchè attivo propugnatore dello scoutismo di giovani e adulti.

Pensare a Nicola, fa pensare a cosa sia il volontariato, l’impegno disinteressato per la propria comunità.

Nicola è stato l’artefice della Fondazione MARINA SINIGAGLIA, l’amata consorte tragicamente scomparsa anni addietro.

In nome di Marina, bravissima psicologa del Servizio sanitario regionale, consulente del Tribunale pei i Minori di Potenza e convinta sostenitrice del pieno sostegno al mondo giovanile, ha voluto realizzare la Fondazione e ha dedicato, fino a quando la salute glielo ha permesso, tempo e denaro per combattere tutte le situazioni di disagio.

Con caparbietà e costanza, per più anni, ha voluto intitolare a Marina borse di studio (con soldi propri) da assegnare, tramite concorsi, agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori d’Italia su argomenti come lotta alle droghe, disturbi dell’alimentazione, ludopatie,…. Tanti ragazzi, da tutte le regioni italiane, hanno ricevuto riconoscimenti, alcuni hanno potuto visitare il Parlamento europeo a Bruxelles.

Per alcuni anni ha organizzato la partecipazione alla Marcia per la Pace Perugia – Assisi, con la presenza di tante famiglie e giovani della nostra città.

Anche l’impegno politico è stato sempre vissuto come “dono” per gli altri, sempre in prima linea, e non solo per “dirigere”, ma anche per lavorare fisicamente, insieme a Marina, accompagnato dal figlioletto (allora) Matteo.

Poi la tristezza e la sofferenza della lunga malattia….

Caro Nicola, perdonami se non sono riuscito ad abbracciarti ancora in vita, ma ti conserverò sempre nei miei ricordi come persona gentile, perbene, affettuosa e giusta.
Un abbraccio a Matteo e le condoglianze agli altri familiari.

Non so se esiste l’aldilà, ma se c’è, salutami la tua, e un pò anche nostra, cara Marina.

Ciao, amico mio, ora riposa tranquillo.

Peppino Brescia