Dal MIT 20 mln di euro per le strade lucane

La notizia annunciata dal sottosegretario Margiotta dello stanziamento da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di 995 milioni euro per la manutenzione delle strade provinciali italiane nel quinquennio 2020/2024, rappresenta un momento di grande importanza per la nostra comunità ed una opportunità da non sottovalutare. Già nella programmazione 2015-2026, la Regione Basilicata, nelle linee strategiche e programmatiche del PRT, ha individuato alcune arterie che dovranno essere necessariamente messe in sicurezza. Tra queste si evidenziano la ex Strada Statale attuale S.P. 168 ovvero la strada che da Palazzo San Gervasio collega la S.S. 93 e quindi Melfi passando per Venosa (1 milione di euro) e la S.P. 18 (800 mila euro) che da Venosa porta alla S.S. 93 passando per Gaudiano e quindi all’Autostrada A14/casello di Cerignola, quest’ultima migliorerebbe anche il collegamento con Montemilone. Tale stanziamento, in aggiunta a quello già previsto per la messa in sicurezza della Venosa – Maschito, non solo potrà anticipare i tempi di programmazione, previsti per il 2026, ma consente di poter individuare ulteriori interventi capaci riavvicinare i nostri paesi e collegare in maniera efficiente l’intera area del Melfese.

In questa serie di interventi è importante non trascurare la S.P. 109, strada che collega Venosa alla S.S. 655 e quindi a Lavello, è un’arteria fondamentale poiché individua Venosa come punto di riferimento per tutte le vicine comunità e consente il raggiungimento della Bradanica, facilitando il percorso ai tanti lavoratori della Zona Industriale di San Nicola di Melfi.

Non possiamo trascurare lo stato di abbandono in cui versa la S.P. 21 che collega Montemilone alla vicinissima Puglia ed ancora la S.P.47 che lo collega, invece, alla S.S 655 Bradanica.

Dei 995 milioni ben 13,390 Mln euro sono destinati alla provincia di Potenza, 6,340 Mln euro alla provincia di Matera .

L’Ufficio Politico del Melfese composto dai circoli PD di Venosa, Melfi, Lavello, Montemilone, Ripacandida e Maschito, chiede con forza di intervenire su queste fondamentali arterie poiché da troppo tempo non viene resa giustizia ad un territorio spesso trascurato. Il nostro territorio rappresenta un importante volano economico e industriale e merita quell’attenzione capace di collocare la nostra area all’interno di un discorso troppe volte rimandato.

L’Ufficio Politico del Melfese ormai da tempo si dedica a queste tematiche e non dimentica che il completamento dell’Oraziana rappresenta il tassello centrale e non conclusivo per collegare il Vulture Melfese (Rionero in Vulture, Ripacandida e Ginestra) all’ Alto – Bradano ed al materano.

L’azione di una comunità non può essere lasciata al caso, alla fatalità, ma si pone come strategica e intelligente opera dei cittadini e delle istituzioni. Per questo motivo rivendichiamo una responsabilità rispetto alla crescita del nostro territorio.