Festa de L’Unità. Una bella lezione di Politica

Ieri, primo giorno della Festa de L’Unità a Melfi, con l’intitolazione del Circolo PD ad un grande amico e compagno, Antonio Luongo, compianto Segretario regionale lucano dolorosamente scomparso un anno e mezzo fa, ideatore di quel centrosinistra in Basilicata che regge le sorti della Regione dal 1995 ad oggi.

Una bella lezione di Politica, con tanti interventi e messaggi personali, scritti e in video dei massimi dirigenti politici ed istituzionali lucani e nazionali, a testimonianza del rispetto e della stima per Antonio, ma anche per l’attenzione e l’apprezzamento per il PD di Melfi, laboratorio di alto e serio confronto di idee, esempio concreto di buona Politica.

La serata si è conclusa con un altrettanto interessante confronto di pensiero e di azione tra due belle intelligenze che animano la vita del PD nazionale, due carissimi amici e compagni, Gianni Cuperlo e Claudio Velardi, entrambi di lunga militanza politica, amici di Antonio Luongo e, per un periodo passato, di collaborazione con Massimo D’Alema.

Ho visto due visioni del PD e del fare politica: una, quella di Velardi, a mio parere “aziendalistica” del Partito. Estremizzo per esprimere il concetto: come in una società per azioni, chi ha la maggioranza nomina l’Amministratore delegato che gestisce tutto e gli altri si adeguano, nell’attesa di avere la maggioranza delle azioni. L’Amministratore può fare anche errori ed investimenti sbagliati, ma fino a quando ha la maggioranza dei soci azionisti (anche se gli stessi nel frattempo si riducono) comanda e decide incondizionatamente.

L’altra visione del PD espressa da Cuperlo è quello di un Partito comunità di idee, di pensieri, di azione, dove chi ha la maggioranza legittimamente dirige, ma ascoltando anche la minoranza, correggendo errori eventualmente commessi e, soprattutto cercando di guardare, ascoltare, coinvolgere un mondo ampio che circonda il Partito e che può essere utile al raggiungimento di obiettivi comuni.

E’ inutile aggiungere che io, per la mia esperienza politica ed istituzionale, sento più vicina la visione del Partito come un insieme di uomini e donne che discutono e lavorano comunemente nel rispetto reciproco, cercando di tenere insieme la “famiglia” evitando emorragie politiche che poi si pagano caramente.
Comunque, le due visioni diverse del Partito ieri a confronto, a mio parere possono e debbono dialogare tra loro ad una condizione: rispettarsi e riconoscersi reciprocamente senza alcun atteggiamento caricaturale e di delegittimazione dell’uno rispetto all’altro, in un grande e paziente lavoro che rafforza il Partito e non lo indebolisce, proprio come ci ha insegnato Antonio Luongo.

Grande giornata la prima dedicata ad Antonio ed al futuro della Sinistra e del Centrosinistra in Italia e in Basilicata.

Oggi la seconda giornata della Festa de L’Unità dedicata alla città e al ruolo determinante del PD di Melfi nel governo della nostra comunità. Ne discuteranno con passione ed impegno i Consiglieri comunali del PD ascoltando i cittadini.
Buona festa a tutti.

Sen. Peppino Brescia

Melfi, 22 luglio 2017