Gubelli (PD) eletto Presidente del Consiglio Comunale

Un voto compatto che ribadisce e rilancia l’unità del governo comunale di centrosinistra.

Salvatore Gubelli è stato eletto Presidente del Consiglio comunale, su indicazione del gruppo del PD, fatta propria dal sindaco Valvano, che l’ha proposta all’assemblea.

L’opposizione ha deciso di abbandonare l’aula al momento del voto (assente la consigliera del Movimento Cinque Stelle, Bisogno), non appoggiando la richiesta della maggioranza di votare con spirito di unità, pertanto il Presidente è stato eletto compattamente dall’intera maggioranza. L’elezione segue le dimissioni, peraltro annunciate da tempo, del già Presidente Luigi Simonetti che si appresta a rivestire il ruolo di consigliere comunale. Proprio rispetto a questo passaggio di consegne, è stata particolarmente apprezzata la relazione del consigliere Di Ciommo che, ribadendo la stima personale e politica, ha invitato Simonetti a riconsiderare la sua decisione e proseguire nell’attività di Presidente.

“Esprimo viva soddisfazione” ha dichiarato Simonetti nel suo intervento “per la fiducia che mi viene rinnovata da parte della maggioranza. Ho scelto di rispettare fino in fondo la mia decisione per l’alto senso delle istituzioni che ha sempre contraddistinto il mio agire politico”. “La mia scelta” ha aggiunto Simonetti “è squisitamente politica e mi piace riprendere una frase di Giorgio Amendola che il mio amico e compagno di partito Donato Lomio ha voluto condividere con me: “Nella vita ci vuole pazienza e fiato lungo“. “Si può fare politica anche senza ricoprire incarichi pubblici”.

Nel suo primo discorso da Presidente del Consiglio comunale, Gubelli ha dichiarato: “Ringrazio la maggioranza che ha sostenuto la mia elezione. Un ringraziamento particolare va al consigliere Simonetti e al suo lavoro svolto finora. Da parte mia mi impegnerò a essere garante e a tutelare l’intero Consiglio comunale. Invito allo stesso tempo questo Consiglio a proseguire nella strada della discussione politica con i dovuti toni e il rispetto che si deve a quest’aula”.