Margiotta. Interrogazione urgente alla Ministra Grillo

PUNTO NASCITA MELFI. MARGIOTTA (PD): AZIONI CONCRETE CHE SCONGIURINO LA CHIUSURA

“Il Punto Nascita di Melfi costituisce un presidio di fondamentale importanza che l’amministrazione di centrosinistra ha sempre salvaguardato. Purtroppo, non si può dire la stessa cosa del nuovo governo della Regione. Oggi, infatti, non abbiamo alcuna certezza che la struttura continuerà ad essere operativa, garantendo i suoi servizi. Le rassicurazioni del neo assessore regionale alla Salute e Politiche sociali non sono affatto convincenti e dimostrano che manca la volontà politica di trovare soluzioni concrete per mantenere aperto il Punto Nascite. Per questo, ho presentato un’interrogazione urgente alla Ministra Grillo per sapere a che punto sono le interlocuzione che l’assessore Leone sostiene di aver avviato con il dicastero della salute per rendere pienamente operativa la struttura”. Lo dichiara in una nota il senatore lucano del Pd, Salvatore Margiotta.

“Sarebbe gravissimo, infatti, se la nuova amministrazione di centrodestra non mettesse in campo tutte le iniziative necessarie per tutelare una struttura che negli ultimi due anni ha registrato un significativo aumento dei parti e che è un punto di riferimento importante per le cittadine e i cittadini lucani. Sarebbe un pessimo biglietto da visita per la giunta Bardi. Ci aspettiamo azioni concrete e incisive. Non è tempo di chiacchiere e vaghe interlocuzioni”, così conclude il senatore dem.

 

Segue interrogazione urgente alla Ministra Grillo a firma del Senatore Margiotta:

 

Interrogazione a risposta in commissione

Al Ministro della Salute

Per sapere – premesso che:

il Punto Nascita di Melfi costituisce un presidio di fondamentale importanza, oggi ammodernato grazie a lavori di ristrutturazione che lo hanno reso un reparto di ultima generazione, nonché all’assunzione di nuovo personale medico e sanitario che sta garantendo qualità ed efficienza dei servizi; dal 2018 questa struttura ha registrato un aumento dei parti (384), dopo un sensibile calo avvenuto negli anni precedenti, con il minimo di 366 parti nel 2017; questa inversione di tendenza, per quanto positiva e unica in Basilicata, non è sufficiente rispetto ai parametri nazionali approvati dal Governo nel 2010 che tendono a razionalizzare ed eliminare i punti nascita minori, cioè quelli sotto i 500 parti; negli ultimi anni l’azione dell’amministrazione lucana di centrosinistra ha impedito che il Punto Nascita di Melfi venisse chiuso, mettendo in campo una serie di iniziative e interventi che ne hanno preservato la struttura; tuttavia, si apprende da notizie di stampa che la nuova amministrazione stia valutando la chiusura della struttura: in tal senso, il neo assessore regionale alla Salute e politiche sociali, pur dichiarando infondate le notizie circolate, non ha dato alcuna garanzia e rassicurazione in merito alla futura operatività del Punto Nascite, limitandosi a dichiarare che “il competente dipartimento regionale ha avviato interlocuzioni con il Ministero della Salute per rendere pienamente operativa la struttura”; come si intenda garantire e salvaguardare l’operatività del Punto Nascite di Melfi che è un importante presidio per la comunità a che punto sia l’interlocuzione avviata dal competente dipartimento regionale “per rendere pienamente operativa la struttura”.

Sen. Salvatore Margiotta