Provvedimenti varati dal Consiglio Comunale

ConsiglioComunale

Un’azione intimidatoria: così è stata qualificata dal Consiglio Comunale di Melfi – si legge in una nota diffusa dal Comune – l’iniziativa presa dalla società RENDINA AMBIENTE ex FENICE, del gruppo EDF, contro il Sindaco di Melfi Livio Valvano, che si è visto notificare personalmente un “preavviso di risarcimento danni”, che lo accusa di aver promosso personalmente una serie di iniziative tese a far chiudere lo stabilimento e a cancellare, attraverso una legge regionale, gli inceneritori dalla Regione Basilicata.

Il Consiglio sul punto ha espresso forte disapprovazione nei confronti del gruppo EDF, ha ringraziato il Sindaco per il lavoro svolto dall’amministrazione comunale grazie al quale si è dimostrato che i comuni possono fare a meno dell’inceneritore e ha confermato l’indirizzo già espresso nel mese di novembre 2014 sul ciclo dei rifiuti. Durante il dibattito è stato osservato che la chiusura per circa 9 mesi del forno per rifiuti speciali non ha minimamente messo in discussione la produzione del comparto industriale di S.Nicola di Melfi, a conferma che neanche per il sistema industriale locale e regionale l’inceneritore è davvero indispensabile.

Sull’Ospedale di Melfi il Consiglio ha espresso apprezzamento per la legge varata dal Consiglio Regionale che consentirà di giungere a una razionalizzazione “neutrale”, scevra da spinte campanilistiche e non supina alla geopolitica. Il Comune di Melfi vigilerà attivamente e costantemente su quanto farà il gruppo tecnico regionale. A Melfi non si faranno comitati che hanno sempre portato sfortuna ovunque sono sorti, soprattutto quando si tratta di ospedali; ma il governo cittadino non dormirà e seguirà quotidianamente insieme ai sindaci del territorio che certamente non vorranno subire un’ennesima e ingiusta spoliazione.

Per le frazioni e le case sparse il Consiglio affronta l’annosa questione della tassa rifiuti. Viene introdotta una nuova tariffa per le abitazioni ridotta del 60% rispetto alla tariffa base, in ragione della diversa condizione geografica e dei minori servizi e costi sostenuti dal Comune per il sistema di smaltimento e pulizia delle strade nelle frazioni.

Il Consiglio ha ratificato l’accordo tra le associazioni di proprietari di abitazioni e gli inquilini per le locazioni a canone concordato, in attuazione della legge n.431/1998. Da questo momento i proprietari che a Melfi affittano le abitazioni alle condizioni stabilite dall’accordo godranno di fortissimi sgravi fiscali, dall’Irpef alle tasse comunali che dovrebbero favorire il contenimento degli affitti. Una iniziativa che completa l’insieme delle misure di sviluppo che sono state messe in campo da un anno per favorire la decisione di prendere la residenza nel Comune soprattutto per coloro che hanno un lavoro stabile a Melfi.

Il Consiglio ha deliberato l’acquisizione gratuita dell’immobile ex tribunale, che sarà utilizzato per il trasferimento dell’Agenzia delle entrate, dell’INPS, del Giudice di pace e di altri uffici pubblici.

E’ stata approvata finalmente la variante urbanistica che consentirà di attivare entro il mese di gennaio il centro di raccolta dei rifiuti ingombranti, dove i cittadini potranno recarsi direttamente per depositare i rifiuti in alternativa al servizio gratuito da tempo già attivo di ritiro a domicilio, in modo da contrastare il fenomeno dell’abbandono sul territorio.

Approvata anche la modifica alle norme tecniche del regolamento urbanistico vigente per consentire deroghe alle altezze per i locali destinati ad attività produttive nel centro storico, con l’obbiettivo di stimolare l’insediamento di nuove attività produttive nel borgo antico.

Il Consiglio ha risolto il problema del regime giuridico delle aree dove sorgono due palazzine ATER in Via Piave, per consentire finalmente la definizione degli atti di proprietà degli alloggi in favore dei cittadini che attendono da oltre un decennio.

E’ stato approvato il Piano del Diritto allo Studio 2015/2016, dedicato a Attilio Di Napoli, piano che contiene significative misure in favore del sistema scolastico cittadino, a partire dagli interventi per gli alunni disabili, ai fondi per sostenere le attività scolastiche per le famiglie in disagio economico, alla mensa e al trasporto scolastico per le frazioni e le aree periferiche, borse di studio, ai progetti speciali realizzati dalle scuole (Media Show, Basilicata a Tavola, Turismo scolastico, laboratori di lingua, laboratori scientifici, acquisto di supporti didattici, la scuola in piscina, educazione ambientale e altro), per un investimento complessivo sul sistema scolastico che grava sul bilancio comunale per circa un milione di euro.

Infine il Consiglio ha approvato l’assestamento generale del bilancio comunale.